LO SPORTIVO VEGETARIANO - Sifa Formazione

LO SPORTIVO VEGETARIANO

LO SPORTIVO VEGETARIANO
3 Maggio 2023 Fabrizio D'Agostino
In Blog, Fitness, Nutrizione

Gli atleti potrebbero decidere di passare ad un’alimentazione vegetariana per motivi etnici, religiosi, ambientali, salutistici e per il rispetto del mondo animale. Risulta però fondamentale istruirli sull’importanza di seguire una corretta alimentazione per evitare il rischio di carenze che potrebbero danneggiare la loro salute e, quindi, la prestazione atletica.
L’Academy of Nutrition and Dietetics ritiene che le diete vegetariane, incluse quelle vegane, pianificate correttamente, siano salutari, nutrizionalmente adeguate e possano apportare benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Queste diete sono adatte in tutti i cicli di vita e per gli sportivi. Tuttavia, gli sportivi che seguono diete vegetariane devono fare attenzione a garantire un adeguato apporto di energia, proteine, grassi, ferro, zinco, riboflavina, vitamina B12, calcio, acidi grassi omega-3, creatina, carnitina e carnosina. Diverse linee guida e revisioni della letteratura forniscono raccomandazioni specifiche per gli sportivi vegetariani, che tengono conto del coefficiente di digeribilità delle proteine vegetali, rispetto alle diete onnivore. L’Academy of Nutrition and Dietetics suggerisce di aumentare l’introito del 10% rispetto agli sportivi onnivori, per compensare la minore digeribilità delle proteine vegetali. Quindi, il fabbisogno proteico raccomandato è di 1,3-1,8 g/kg p.c./die per sport aerobici e di forza, rispettivamente, contro 1g/kg p.c./die per chi non pratica attività fisica. L’aumento delle porzioni giornaliere di cibo consumato, necessario per coprire l’aumento del fabbisogno calorico rispetto ai soggetti sedentari, è solitamente sufficiente per coprire anche il fabbisogno proteico. Pertanto, per i vegetariani e i vegani, non è necessario integrare le proteine, a patto che seguano una dieta varia ed equilibrata in quantità.
Un aspetto critico importante riguarda l’atteggiamento di alcuni individui, soprattutto donne, che adottano un regime vegetariano con l’obiettivo di ottenere una forma fisica più magra, desiderabile soprattutto in alcuni sport. Questo può essere un campanello d’allarme per i disturbi alimentari e aumentare il rischio di “triade dell’atleta femminile”. Gli allenatori e i professionisti della salute dovrebbero quindi prestare attenzione quando uno sportivo diventa vegetariano e assicurarsi che il peso corporeo sia mantenuto in modo adeguato.

Conclusioni:

Una dieta basata su alimenti vegetali può fornire tutti i nutrienti necessari, a condizione che si consumi una varietà di cibi come frutta, verdura, cereali integrali, semi, prodotti a base di soia e frutta secca, e si introducano anche sostanze fitochimiche e antiossidanti. Tuttavia, gli atleti che seguono una dieta vegetariana devono essere guidati da esperti di nutrizione e medicina dello sport con conoscenze specifiche nel campo della dietetica applicata all’esercizio fisico e alle discipline sportive, per garantire che la loro dieta sia bilanciata e soddisfi i loro fabbisogni nutrizionali.

Bibliografia

  1. Melina V, Craig W, Levin S. Position of the Academy of Nutrition and Dietetics: Vegetarian Diets. J Acad Nutr Diet. 2016 Dec;116(12):1970-1980
  2. American Dietetic Association, Craig WJ, Mangels AR. Position of the American Dietetic Association: Vegetarian Diets. Journal of the American Dietetic Association. 2009; 109 (7): 1266-1282
  3. Venderley AM Campbell WW. Vegetarian diets: nutritional considerations for athletes. Sports Med 2006; 36: 293-305
  4. Clarkson PM Haymes EM. Trace mineral requirements for athletes. Int J Sport Nutr 1994; 4:104-19
  5. Nattiv A, Loucks AB, Manore MM, Sanborn CF, Sundgot-Borgen J, Warren MP. American College of Sports Medicine position stand. The female athlete triad. Med Sci Sports Exerc. 2007;39:1867-1882
  6. American College of Sports Medicine, Academy of Nutrition and Dietetics, Dietitians of Canada. Nutrition and athletic performance. Med Sci Sports Exerc. 2016 Mar; 48(3):543-68

Comments (0)

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Call Now Button