L’Educazione Continua in Medicina (ECM) è il sistema nazionale di aggiornamento professionale obbligatorio per tutti i professionisti sanitari iscritti a Ordini, Collegi o Albi. L’obbligo formativo è attualmente pari a 150 crediti ECM per ciascun triennio, salvo riduzioni individuali previste dalla normativa (esoneri, esenzioni o bonus).
Devono adempiere all’obbligo ECM tutti i professionisti sanitari che esercitano la professione, sia in regime di lavoro dipendente sia come liberi professionisti, indipendentemente dal settore pubblico o privato.
Sono previsti esoneri temporanei per situazioni specifiche, come frequenza di corsi universitari (master, specializzazioni, dottorati), maternità/paternità, malattia prolungata o altri casi disciplinati dalla normativa vigente. Le esenzioni, invece, riguardano condizioni che sospendono l’obbligo per un determinato periodo. In assenza di tali condizioni, il professionista è tenuto al raggiungimento del monte crediti previsto per poter risultare certificabile al termine del triennio.
Per quanto riguarda i neo-iscritti all’Albo, il primo anno di iscrizione è considerato un anno di esenzione dall’obbligo ECM. Questo significa che l’accumulo dei crediti diventa obbligatorio a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo all’iscrizione. Tuttavia, è possibile iniziare a formarsi fin da subito, anche durante il primo anno, organizzando la propria pianificazione formativa in modo strategico.
Chi non è ancora iscritto all’Albo o è ancora studente può comunque partecipare a corsi ECM. In questi casi, la partecipazione consente di acquisire competenze e ricevere un attestato di frequenza utile per il curriculum. L’eventuale assegnazione dei crediti ECM avverrà successivamente all’iscrizione all’Albo, secondo le modalità previste dal provider formativo.
Proprio per accompagnare studenti e neo-professionisti in questa fase di transizione, alcuni percorsi formativi — come quelli proposti da SifaFormazione in modalità FLEXI — permettono di iniziare subito la formazione, posticipando il riscatto dei crediti ECM al momento dell’effettiva iscrizione all’Albo. In questo modo è possibile costruire competenze fin dall’inizio senza perdere l’opportunità di valorizzare i crediti nel triennio di riferimento.
L’Educazione Continua in Medicina (ECM) non è un semplice adempimento burocratico. È il sistema che garantisce aggiornamento, qualità e sicurezza nell’esercizio delle professioni sanitarie. Ogni professionista è tenuto a maturare il numero di crediti formativi all’interno di un triennio.
E’ appena terminato il triennio 2023–2025, ma le novità normative approvate nel 2025 stanno già influenzando il modo in cui guardiamo al 2026 e ai trienni successivi.
L’ECM è, di fatto, parte integrante della responsabilità professionale. Essere aggiornati oggi significa tutelare il paziente, ma anche la propria posizione professionale.
Recupero del triennio 2020–2022: una finestra ancora aperta
Una delle novità più rilevanti riguarda il triennio 2020–2022, segnato dall’emergenza pandemica.
Il termine per recuperare i crediti mancanti (prorogato fino al 31 dicembre 2025) prevede la possibilità di spostamento dei crediti fino al 30 giugno 2026.
Questo significa che il 2026 rappresenta l’ultima vera occasione per chi non è ancora certificabile di mettersi in regola senza conseguenze future.
Crediti compensativi: cosa significa davvero
La novità più interessante è l’introduzione dei crediti compensativi.
In modo semplice: se un professionista ha accumulato crediti in eccedenza rispetto al proprio obbligo formativo, questi potranno essere utilizzati per compensare eventuali debiti nei trienni precedenti.
Non si tratta di una sanatoria, ma di un sistema più flessibile e razionale. I crediti acquisiti fino al 31 dicembre 2028 potranno essere utilizzati per compensare eventuali carenze pregresse.
Il meccanismo è automatico e gestito tramite Co.Ge.A.P.S. e gli Ordini professionali. Il professionista deve semplicemente acquisire i crediti necessari.
Bonus per chi è in regola: un segnale chiaro
C’è però anche un messaggio importante per chi ha sempre rispettato l’obbligo formativo.
I professionisti già certificabili per i trienni precedenti riceveranno un bonus di crediti nei trienni 2023–2025 e 2026–2028.
È un segnale chiaro: il sistema premia chi investe in modo continuativo nella propria formazione.
ECM 2026: perché la formazione conta davvero
Guardando al 2026, la situazione è evidente: chi non pianifica ora rischia di trovarsi in affanno tra recuperi, compensazioni e nuovi obblighi (VEDI LA DELIBERA IN ALLEGATO). Chi invece struttura per tempo la propria formazione può:
- evitare accumuli di debiti formativi
- beneficiare di eventuali premialità
- integrare la formazione con lo sviluppo reale della propria attività professionale
La formazione continua non deve essere vissuta come un peso, ma come uno strumento strategico di crescita.
Nel caso del biologo nutrizionista, l’aggiornamento non riguarda solo le normative, ma anche competenze cliniche, comunicative, gestionali e deontologiche.
L’ECM può diventare un’opportunità per consolidare la propria identità professionale e strutturare un percorso di carriera più solido e riconoscibile.
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Bibliografia normativa e istituzionale
- Commissione Nazionale per la Formazione Continua – Delibera n. 1/2025 del 3 luglio 2025 – Recupero triennio 2020–2022, crediti compensativi e premialità.
- Legge 21 febbraio 2025, n. 15, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi (c.d. Milleproroghe), pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 46 del 24 febbraio 2025.
- Decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 202, Disposizioni urgenti in materia di termini normativi, convertito con modificazioni dalla Legge 21 febbraio 2025, n. 15.
- Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, art. 16-bis e 16-ter – Riordino della disciplina in materia sanitaria.
- Co.Ge.A.P.S. – Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie. Documentazione ufficiale sul sistema di certificazione ECM.
- Age.na.s – Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. Documenti ufficiali sul sistema ECM.
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AUTORE
Dott. Fabrizio D’Agostino
Laureato in Scienze Motorie
Laureato in Biotecnologie per la salute
Laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana
Master in Dietetica Applicata allo Stile di Vita: dalla Sedentarietà all’Attività Sportiva
Docente master universitari
Presidente della SIFA (Società Italiana Formazione in Alimentazione)
Ideatore del software nutrizionale Sifadieta.com




