L'atleta vegetariano - Sifa Formazione

L’atleta vegetariano

L’atleta vegetariano
11 Marzo 2021 Fabrizio D'Agostino
In Blog, Fitness, Nutrizione

Un atleta vegetariano ha una performance ridotta?

Prima di tutto, è bene definire un atleta vegetariano. In generale, per vegetariano si intende un soggetto che nella propria alimentazione esclude principalmente alimenti di origine animale e non i derivati. Di conseguenza non contempla carne, salumi e pesce, ma consuma uova, latticini e formaggi.

Tipologie di vegetariano

  • Latto-ovo-vegetariano: mangia sia uova, sia latticini e formaggi
  • Latto-vegetariano: mangia latticini e formaggi, ma non uova

Sport e vegetariani

Negli ultimi anni è andato diffondendosi sempre più questo stile di vita e di scelte alimentari. Questo per motivazioni che differiscono in etica, salute e ambiente o semplicemente gusto.

Inoltre, sono sempre più gli sportivi che si approcciano a questo regime. Nell’immaginario comune si pensa che gli atleti vegetariani siano meno forti, più carenti e meno muscolosi e performanti di quelli onnivori.

Tuttavia, non vi sono alcune prove a dimostrazione di ciò. Anzi, secondo diverse indagini, si è evidenziato che una dieta vegetariana se ben bilanciata comporta senz’altro un maggior consumo di fibre, antiossidanti e uno minore di grassi saturi, i quali garantiscono benefici per la salute.

Vegetariani e performance

“Un documento dell’American Dietetic Association e dei Dietitians of Canada sulle diete vegetariane afferma che è possibile soddisfare le esigenze nutrizionali di atleti professionisti” che abbracciano questo stile di vita.

Dal punto di vista della performance non sono state riscontrate differenze rispetto ad atleti onnivori. Infatti, grazie ad uno studio danese condotto su atleti, è possibile dire che la capacità aerobica, la resistenza, la concentrazione di glicogeno o forza rimangono invariati tra onnivori e atleti vegetariani.

Proteine

Se da una parte è vero che le diete vegetariane non compromettono le performance, dall’altra è anche vero che apportano una quantità inferiore di proteine, ma comunque sufficiente per soddisfare o addirittura superare il fabbisogno richiesto.

Il segreto sta nel realizzare un piano alimentare vario, equilibrato e ben bilanciato. Questo deve quindi includere tutte le fonti proteiche di origine vegetale e i derivati di quelle animali.

Esempi:

  • Uova
  • Formaggi
  • Legumi (soprattutto se abbinato con cereali in chicco)
  • Soia
  • Tempeh
  • Seitan
  • Quorn

Conclusioni

In conclusione si può affermare che un regime alimentare vegetariano non compromette le performance né i risultati atletici degli sportivi. Inoltre, per quanto riguarda le proteine, va ricordato che tanti altri alimenti ne contengono, seppur in quantità minima, come ad esempio la frutta a guscio.

AUTORE
Dott. Fabrizio D’Agostino

  • Laureato in Scienze Motorie
  • Laureato in Biotecnologie per la salute
  • Laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana
  • Master in Dietetica Applicata allo Stile di Vita: dalla Sedentarietà all’Attività Sportiva
  • Presidente della SIFA (Società Italiana Fitness e Alimentazione)
  • Ideatore del software per l’allenamento Fitnessplay.net 
  • Ideatore del software nutrizionale Sifadieta.com

 

Bibliografia

“Guida completa all’alimentazione sportiva”, Anita Bean.

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