Zenzero: la straordinaria radice più usata al mondo - Sifa Formazione

Zenzero: la straordinaria radice più usata al mondo

Zenzero: la straordinaria radice più usata al mondo
20 Ottobre 2020 Fabrizio D'Agostino
In Blog, Nutrizione

Conosciuto come una della spezie più usate al mondo e come una tra le piante officinali da sempre in voga nella medicina tradizionale asiatica, oggigiorno lo zenzero assume indubbiamente una posizione di rilievo anche nell’alimentazione occidentale. La parte consumata della pianta di zenzero (Zingiber Officinale) è il rizoma, meglio noto come “radice di zenzero”; è in esso infatti che si trovano i componenti bioattivi tra i quali l’abbondante gingerolo, a cui sono legati il caratteristico aroma pungente e i benefici di tale spezia sulla salute e sul benessere dell’organismo. Dal punto di vista nutrizionale, lo zenzero fresco è composto per l’80% da acqua, per circa il 17% da carboidrati e per la restante parte da proteine, lipidi e fibre. Sicuramente però, per quel che riguarda i benefici, in particolar modo quelli legati all’attività antiossidante e all’inibizione della perossidazione lipidica, le componenti dello zenzero degne di nota sono le vitamine e i sali minerali: esso infatti apporta vitamina C, niacina, vitamina B6 oltre che magnesio, potassio, fosforo e rame.

 

Proprietà

Oltre alla sua funzione culinaria infatti, fin dall’antichità lo zenzero è stato utilizzato per una varietà di condizioni fra cui artriti, reumatismi, dolori muscolari, malattie infettive, costipazione, dispepsia, gonfiore, gastriti, vomito. Certamente, la sua funzione più nota è l’effetto anti-nausea, in particolare in condizioni gravidiche: le proprietà aromatiche, carminative e spasmolitiche dello zenzero sembrano avere effetti diretti sul sistema gastrointestinale. A tal proposito, studi scientifici hanno dimostrato come l’azione antiemetica dello zenzero sembra dipendere dalla sua azione gastrica, escludendo così una qualche compromissione diretta del SNC, tipica dei farmaci antiemetici. Nonostante il meccanismo non sia ancora stato del tutto chiarito, emerge come lo zenzero, agendo come antagonista serotoninergico e dopaminergico a livello gastrico, abbia un’azione procinetica: in altre parole, esso sembra incrementare e accelerare lo svuotamento gastrico e la peristalsi, regolando in ultimo la disritmia gastrica. Inoltre, lo zenzero è tradizionalmente impiegato anche come antinfiammatorio e antidolorifico: pare che esso infatti sia in grado di alleviare i dolori articolari e muscolari, probabilmente a fronte di una riduzione della biosintesi di citochine pro-infiammatorie coinvolte nelle vie biochimiche dell’infiammazione cronica. Lo radice di zenzero inoltre si è dimostrata efficace anche nella prevenzione delle ulcere gastriche indotte da farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) e da Helycobacter Pylori, caratteristica che gli consente di essere annoverata anche tra le sostanze ad azione gastroprotettiva. Negli ultimi anni, sono stati segnalati anche effetti anti-tumorali, in particolare per quel che riguarda il cancro al colon-retto.

 

Zenzero e controllo del peso

Oltre alle proprietà annoverate, in tempi recenti sono stati presi in considerazione anche gli effetti benefici dello zenzero per quanto riguarda la gestione, la prevenzione e il trattamento dell’obesità. A tal proposito, di particolare interesse e rilievo risulta una review del 2017 (A systematic review of the anti-obesity and weight lowering effect of ginger -Zingiber officinale Roscoe- and its mechanisms of action) che ha rivisto ed esaminato sistematicamente 27 articoli sul tema, ricavati dai più importanti database di ricerca scientifica e che comprendevano studi sull’uomo, sugli animali e in vitro. È emerso che lo zenzero potrebbe modulare l’obesità attraverso meccanismi  quali:

– Incremento della termogenesi e della spesa energetica, in quanto il gingerolo e i polifenoli contenuti nella radice sembrano avere un’azione nel rilascio delle catecolammine e nell’aumento dell’espressione della proteina disaccoppiante UCP-1

– Aumento della lipolisi, a seguito del concomitante aumento dell’attività dell’enzima lipasi sensibile coinvolto appunto nella degradazione dei lipidi

– Soppressione della lipogenesi

– Controllo dell’appetito

Evidenze dimostrano inoltre come una supplementazione di zenzero sia in grado di migliorare l’iperlipidemia e l’iperglicemia, migliorando il tal modo anche le complicanze legate alle obesità, prime fra tutte la Sindrome metabolica e il diabete mellito. In particolare, pare che lo zenzero abbia un ruolo nella soppressione della digestione del carboidrati e nella modulazione della risposta insulinica, oltre che in quella, già affrontata, del metabolismo lipidico.

Conclusioni

Dunque, certamente, le proprietà dello zenzero sul trattamento complementare di diversi disturbi e malattie sono ben note oltre che di sicuro rilievo. La sua assunzione, in polvere, disidratato o sotto forma di integratore e quindi come estratto secco, può essere percoò consigliata e incentivata in varie situazioni e dosi. Il suo ruolo invece nel trattamento dell’obesità e nella gestione del peso corporeo è tuttora fonte di discussione scientifica: le evidenze sono ancora limitate e perciò non sufficienti a dare conferme in merito ma i risultati, in particolare su modelli animali e in vitro, fanno ben sperare anche in vista di un suo impiego, come adiuvante, nell’uomo.

AUTORE
Dott. Fabrizio D’Agostino

  • Laureato in Scienze Motorie
  • Laureato in Biotecnologie per la salute
  • Laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana
  • Master in Dietetica Applicata allo Stile di Vita: dalla Sedentarietà all’Attività Sportiva
  • Presidente della SIFA (Società Italiana Fitness e Alimentazione)
  • Ideatore del software per l’allenamento Fitnessplay.net 
  • Ideatore del software nutrizionale Sifadieta.com

Bibliografia

Ginger: An Overview, Brett White, Am Fam Physician, 2007

Efficacy of ginger for nausea and vomiting: a systematic review of randomized clinical trials E. Ernst and M. H. Pittler, Br J Anaesth, 2000

A review of the gastroprotective effects of ginger (Zingiber officinale Roscoe) R. Haniadka et al., Food and Function, 2013

A systematic review of the anti-obesity and weight lowering effect of ginger (Zingiber officinale Roscoe) and its mechanisms of action V.E. Attari, Phytotherapy Research. 2018

Zingiber officinale Roscoe (ginger) as an adjuvant in cancer treat- ment: A review. Pereira, M. M., Haniadka, R., Chacko, P. P., Palatty, P. L., & Baliga, M. S., Journal of BUON, 2011.

Beneficial effects of ginger Zingiber officinale Roscoe on obesity and metabolic syndrome: a review, J. Wang et al., Ann. N.Y. Acad. Sci., 2017

 

Sitografia

www.sciencedaily.com

www.biokyma.com

www.benefica.it

www.humanitas.it

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