Fabbisogni energetici e guadagno di peso adeguato
Durante la gravidanza il fabbisogno energetico aumenta, ma non uniformemente: varia in base al trimestre, al peso iniziale della mamma e alla sua attività fisica. Una dieta equilibrata con calorie sufficienti, ma non eccessive, aiuta a prevenire complicanze come il diabete gestazionale, la preeclampsia o gestosi, e la macrosomia fetale.
In linea generale, le linee guida nutrizionali suggeriscono che:
- Nel primo trimestre non è necessario un incremento calorico significativo: è sufficiente mantenere un’alimentazione equilibrata e varia.
- Nel secondo trimestre, l’apporto calorico dovrebbe aumentare di circa 250–350 kcal al giorno.
- Nel terzo trimestre, si può arrivare a un incremento di circa 450–500 kcal al giorno, per sostenere lo sviluppo fetale accelerato e le modificazioni metaboliche materne.
Questo non significa mangiare per due, ma nutrire in modo mirato e qualitativo due organismi, con particolare attenzione alla densità nutrizionale degli alimenti scelti.
Un aumento di peso troppo rapido o eccessivo può essere associato a complicanze importanti come: Diabete gestazionale – Ipertensione gravidica e preeclampsia – Macrosomia fetale (peso del neonato > 4 kg) – Complicanze durante il parto – maggiore ricorso al taglio cesareo.
Al contrario, un aumento di peso insufficiente può comportare rischi di basso peso alla nascita, ritardo della crescita intrauterina e scarso sviluppo delle riserve materne.
Secondo l’Istituto Superiore di Sanità e il National Institute of Medicine (IOM), il guadagno di peso raccomandato durante la gravidanza è:
Donne normopeso (BMI 18.5–24.9): 11.5–16 kg
Sovrappeso (BMI 25–29.9): 7–11.5 kg
Obese (BMI ≥ 30): 5–9 kg
Sottopeso (BMI < 18.5): 12.5–18 kg
Questi valori sono ripresi dalle linee guida internazionali IOM/ACOG. Le linee guida italiane recenti raccomandano di personalizzare l’aumento ponderale in base al BMI pre-gravidico, con incrementi minori nelle donne obese.
È fondamentale che l’aumento di peso avvenga in modo progressivo e controllato, sotto supervisione medica e nutrizionale, per garantire un equilibrio tra le esigenze metaboliche della madre e il corretto sviluppo del feto.
Macronutrienti essenziali
- Proteine: richieste maggiori del normale; servono per la crescita dei tessuti materni, della placenta e del feto.
- Carboidrati: preferire carboidrati complessi, integrali, con basso indice glicemico per evitare picchi glicemici. Le linee guida suggeriscono un apporto quotidiano adeguato (anche considerando il fabbisogno materno e fetale).
- Grassi: attenzione specialmente agli omega‑3 a catena lunga (DHA), importanti per lo sviluppo cerebrale fetale. Preferire grassi buoni: olio extra vergine d’oliva, pesce azzurro, fonti vegetali come semi e noci.
Micronutrienti e integrazione
Alcuni micronutrienti sono fondamentali e spesso carenti:
- Folate / acido folico: soprattutto nel periodo periconcezionale e primo trimestre, per prevenire difetti del tubo neurale.
- Ferro: aumenta il rischio di anemia se non adeguatamente assunto. L’assorbimento può essere migliorato abbinando fonti vegetali con vitamina C e evitando eccesso di caffè/tè subito dopo i pasti
- Vitamina D & calcio: essenziali per ossa materne e scheletro fetale. In molti casi servono supplementazioni o alimenti fortificati.
Cosa evitare e falsi miti
- Non mangiare “per due” nel senso di raddoppiare il cibo: l’eccesso calorico può portare a complicanze.
- Evitare alimenti crudi o non pastorizzati, acqua non sicura, formaggi molli non cotti, salumi non stagionati, per ridurre rischio di tossinfezioni.
- Falsi miti come: “più proteine = più latte”, “più calorie = bambino più grande” — non sempre veri, dipende dalla salute materna e dallo stato metabolico.
La gravidanza è un momento straordinario e delicato, in cui ogni scelta alimentare pesa. Conoscere i nutrienti essenziali, le giuste porzioni e come integrare sicurezza e salute è fondamentale per proteggere mamma e bambino. Affidarsi a informazioni aggiornate, personalizzate e scientificamente verificate permette di affrontare questo percorso con serenità e consapevolezza.
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Bibliografia
- Linee di indirizzo sulla nutrizione nella gravidanza. SID Italia, 13 ottobre 2023.
- Ospedale Bambino Gesù, “Alimentazione in gravidanza”. Ultimo aggiornamento giugno 2025.
- NutrientieSupplementi.it, “Nutrizione in gravidanza: quando l’integrazione fa la differenza”, maggio 2025.
- “Nutrizione in gravidanza: il primo gesto d’amore per il tuo bambino”, Nutrizione & Dieta, marzo 2025.
- Fondazione Veronesi, Redazione “Cosa mangiare in gravidanza?”, aggiornamento 2022/2023.
- “Nutrigenomica ed epigenetica in gravidanza”, M. Franzago et al., Biochimica Clinica, 2023.
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AUTORE
Dott. Fabrizio D’Agostino
Laureato in Scienze Motorie
Laureato in Biotecnologie per la salute
Laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana
Master in Dietetica Applicata allo Stile di Vita: dalla Sedentarietà all’Attività Sportiva
Docente master universitari
Presidente della SIFA (Società Italiana Formazione in Alimentazione)
Ideatore del software nutrizionale Sifadieta.com





