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FAVE DI CACAO e TEOBROMINA

FAVE DI CACAO e TEOBROMINA
7 Ottobre 2020 Fabrizio D'Agostino
In Blog, Nutrizione

Introduzione

La fava di cacao non è altro che il seme della pianta Theobroma Cacao, dalla quale si ricava il cioccolato.

Le fave di cacao e i suoi prodotti (liquore di cacao, cacao in polvere e cioccolato fondente) sono fonti alimentari ricche di composti fenolici. Questi composti sono stati segnalati come potenziali candidati per combattere i radicali liberi, ovvero specie reattive dell’ossigeno, le quali possono essere dannose per il nostro corpo.

La letteratura scientifica mostra diverse prove basate su studi epidemiologici i quali suggeriscono che il consumo di prodotti contenenti cacao può conferire protezione per il sistema cardiovascolare, riducendo il rischio di mortalità per CVD. Inoltre, i prodotti a base di cacao aumentano la capacità antiossidante plasmatica (grazie al contenuto fenolico), possono ridurre la pressione sanguigna, inibire l’ossidazione delle particelle LDL nell’uomo e riducono i biomarcatori dell’ossidazione come F2-isoprostani e malondialdeide.

 

Fig.1: composizione delle fave di cacao

Curiosità

Una volta ottenuta la fava secca di cacao, i coprodotti che rimangono sono composti principalmente da tre frazioni: buccia di cacao, gusci e mucillagini di cacao. Nella maggior parte dei casi, questi prodotti ecologici sono sottoutilizzati e considerati uno “spreco” indesiderato dell’industria del cacao / cioccolato.

Tuttavia, la loro composizione dà loro il potenziale per essere utilizzati per altri fini, ad esempio per ottenere composti bioattivi e fibre dietetiche che potrebbero essere utilizzate come ingredienti nella lavorazione degli alimenti o integratori alimentari.

Teobromina ed effetti sul colesterolo

Oltre ad importanti composti fenolici, le fave di cacao sono particolarmente ricche di un alcaloide naturale chiamato Teobromina. Esso ha effetti benefici sul sistema nervoso centrale, ma soprattutto ha importanti proprietà cardiocinetiche e vasodilatatorie.

A questo proposito sono state effettuate diverse indagini, tra cui uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo sull’intervento sull’uomo, il quale ha mostrato che dosi giornaliere di 850 mg di teobromina avessero effetti sulla concentrazione di colesterolo HDL. Le HDL sono lipoproteine ad alta densità, le quali hanno origine nel fegato e nell’intestino tenue sotto forma di piccole particelle ricche di proteine e contenenti quantità limitate di colesterolo e nessun estere del colesterolo.

Nello specifico è stato osservato un aumento delle concentrazioni sieriche di colesterolo HDL di 0,16 mmol / L. Questi risultati hanno suggerito che la teobromina è il principale componente attivo del cacao responsabile di un crescente effetto del colesterolo HDL. L’effetto principale del fattore TB sull’aumento del colesterolo HDL è stato supportato da un effetto principale significativo del fattore TB su una concentrazione crescente di apolipoproteina A-I, che è la principale apolipoproteina delle particelle HDL. Va ricordato che il colesteloro HDL è quello che trasporta il colesterolo dai tessuti al fegato.

Conclusioni

In conclusione, si può affermare che le fave di cacao crude e i suoi derivati rappresentano una fonte importante di flavonoidi e antiossidanti, oltre che di composti bioattivi stimolanti come la teobromina. Quest’ultima, sulla base di quanto descritto, appare un potenziale elemento contro le malattie cardiovascolari. Tuttavia è necessario non esagerare in quanto un eccesso di teobromina potrebbe portare ad effetti indesiderati come irritabilità, nausea, vomito, tremori.

AUTORE
Dott. Fabrizio D’Agostino

  • Laureato in Scienze Motorie
  • Laureato in Biotecnologie per la salute
  • Laurea specialistica in Scienze della Nutrizione Umana
  • Master in Dietetica Applicata allo Stile di Vita: dalla Sedentarietà all’Attività Sportiva
  • Presidente della SIFA (Società Italiana Fitness e Alimentazione)
  • Ideatore del software per l’allenamento Fitnessplay.net 
  • Ideatore del software nutrizionale Sifadieta.com

Bibliografia

  • Effect of cocoa and theobromine consumption on serumHDL-cholesterol concentrations: a randomized controlled trial1–3Nicole Neufingerl, Yvonne EMP Zebregs, Ewoud AH Schuring, and Elke A Trautwein
  • Chemical, technological andin vitroantioxidant properties of cocoa(Theobroma cacaoL.) co-productsR. Martíneza, P. Torresa, M.A. Menesesa, J.G. Figueroaa, J.A. Pérez-Álvarezb, M. Viuda-Martos
  • Antioxidant capacity and phenolic content ofcocoa beans
  • Quantification of Total Polyphenolic Content and AntimicrobialActivity of Cocoa (Theobroma cacao L.) Bean ShellsJohn Nsor-Atindana, Fang Zhong, Kebitsamang Joseph Mothibe,Mohamed Lamine Bangoura and Camel LagnikaState Key Laboratory of Food Science and Technology, School of Food Science and Technology,Jiangnan University,

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